Recensione-Storielle di donne di Latifah Rita Blasi Troncelliti

Buon pomeriggio lettori e buon lunedì,
Oggi vi parlo di un libro davvero molto carino che mi ha fatto passare delle bellissime giornate.
Il libro in questione è….

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ISBN: 978-88-6884-105-8
Prezzo: € 12,80
Categoria: Narrativa
Anno: 2014
Pagine: 138
Autore: Latifah Rita Blasi Troncelliti

TRAMA

È una scrittura tipicamente femminile quella dell’Autrice, che in quest’opera dà vita a tante donne che in verità sono una, un’unica essenza che si declina, forte del suo carattere e delle sue idee, nelle diverse realtà nelle quali si trova a vivere. Diciassette racconti che vedono protagoniste anime a volte profondamente diverse tra loro, ma accomunate dalla voglia di non cedere mai il passo di fronte alle etichette che la società impone. Piuttosto, decidono di svanire, di lasciarsi andare in un’aura di trasparenza che si fa tutt’uno col mondo e con la natura. Le donne di Latifah Rita Blasi Troncelliti non si arrendono e combattono con tutte le armi a loro disposizione, attaccandosi in maniera quasi viscerale alle passioni che le rappresentano. Impossibile non identificarsi almeno in una delle protagoniste. È così che l’Autrice nella sua raccolta porta avanti una missione prettamente sociale e non solo di genere. Nessuno ha il diritto di piegare un’anima, piuttosto, si sceglie di abbandonare questa Terra, certi di aderire così pienamente a se stessi per l’eternità.

OPINIONE PERSONALE

Donne,ecco di cosa parla questo libro. Gia il titolo ci fa pensare a loro,Donne che con la loro forza possono riuscire l’impossibile. Ho letto questo libro per caso,mi è stato inviato gratis dalla Casa Editrice e mi sono detta,perchè non leggerlo? Cosi in questi giorni l’ho sfogliato e tra una giornata e un altra l’ho finito,anche perchè è di poche pagine quindi si legge davvero prestissimo. Il libro presenta ben 17 Storie,piccole storie dove vengono descritte varie donne,donne divorziate,donne che sono obbligate a far determinate cose,ragazze che devono eseguire per forza ciò che gli viene detto da parte dei genitori,donne con varie passioni,arte,lettura.. Diciamo che mi sono ritrovate in quasi tutte “queste” donne,per un motivo o per un altro anche per piccole cose. Mi è piaciuto davvero tanto questo libricino perchè è riuscito ad arrivarmi dentro,attraverso quelle piccole pagine dedicate ad una storiella ha lasciato spazio alla mia immaginazione di continuare la storia,e amo fare ciò,continuare la storia con la mia immaginazione. Tutte le Donne,ci vengono rappresentate deboli ma allo stesso tempo forti,forti di agire alle varie difficoltà che incontrano e mi hanno insegnato che nella vita bisogna affrontare le varie difficoltà giorno per giorno e non lasciarle li perchè prima o poi arriverà il momento di rivederle. Mi ha insegnato che bisogna sempre seguire il cuore e noi stessi e non fare ciò che ci viene imposto dagli altri.! Che dirvi a me questo piccolo libro mi è piaciuto quindi ve lo consiglio con molto piacere,sono sicura che vi farà passare delle belle ore.

A presto
Maria

 

Recensione- Le parole che restano di Antonella Senese.

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Salve lettori,oggi vi parlo di “Le parole che restano” di Antonella Senese,un libro che mi ha tenuto compagnia in queste giornate di Novembre,che mi ha davvero coccolata.

Le Parole che restano

Titolo: Le parole che restano

Autore: Antonella Senese

Editore: Libro Aperto Edizioni

Collana: Jane Austen

Pagine: 161

Prezzo: 12,50€

Trama:«Chiara aveva ventidue anni e da sei non smetteva di stare male: alcuni periodi erano migliori di altri ma in sostanza, il malessere l’avvolgeva quasi ventiquattro ore al giorno, ogni giorno.»

Chiara vive con suo padre e suo fratello a Napoli, dove frequenta il secondo anno di Lettere e Filosofia. Fatica ad integrarsi con i suoi coetanei, fatica ad accettare se stessa, fatica ad affrontare la vita.

Rimane in disparte, emarginandosi dal resto del mondo, trovando conforto solo nel confidare i suoi pensieri più intimi ai suoi diari.

Abbandonata dalla madre quando era ancora una bambina, Chiara risente della sua assenza e avverte su di sé tutto il peso del rifiuto. Si sente smarrita, sola, priva di certezze. Soffre di crisi d’ansia e di attacchi di panico che non le permettono di interagire con il mondo esterno, del quale sente di non fare parte.

Stanca di sentirsi intrappolata in una realtà che non le appartiene, decide di fuggire dal suo passato e dalla sua vita e si rifugia in Irlanda, dove pone le basi per un nuovo inizio. Si stabilisce a Dublino, dove divide una casa con altre tre ragazze e trova lavoro come cameriera in un ristorante. Lì Chiara riesce a riappropriarsi di un pezzo della sua vita e crede di potersi gettare alle spalle tutta la sua angoscia.

Un giorno incontra Simone, un compagno di studi in vacanza a Dublino. I due ragazzi cominciano a vedersi e scoprono di essere legati da un profondo sentimento.

Quando finalmente Chiara crede di poter ricominciare da zero, con accanto una persona che la ama, qualcosa la riporterà indietro e la costringerà ad affrontare i demoni del suo passato…

IL MIO PENSIERO :
Chiara è la ragazza in questione,una ragazza come poche al giorno d’oggi,una ragazza che un po’ mi somiglia. Chiara è una ragazza che abbandona gli studi per trasferirsi a Dublino dove riesce a ritrovare la serenità. Ella però è di Napoli,la sua famiglia non è la solita famiglia compatta e amorevole,anzi… la mamma li ha abbandonati quando Chiara aveva solo 5 anni,ed è stato proprio questo il motivo principale della sua insicurezza e ansia.. Chiara soffre d’ansia e di attacchi di panico,è molto insicura e tende a stare da sola senza creare legami con nessuno. Ella è uno spirito libero,le piace cambiare le cose in continuazione,avere sempre la valigia pronta per prendere e partire proprio come la mamma.. tutto però sembra cambiare quando Simone,ragazzo dolce e sicuro,entra a far parte della vita di Chiara,piano piano senza nemmeno bussare e chiedergli il permesso. Chiara per un motivo davvero molto brutto è costretta a ritornare a Napoli,dove per la prima volta si sentirà “a casa”… In questo libro le tematiche trattate sono davvero tante,l’insicurezza di una ragazza,l’amore,il rapporto tra madre e figlia,spesso le due hanno caratteri talmente uguali che è impossibile che si riesce a parlare,l’abbandono…

Questo libro mi è piaciuto molto,innanzitutto perchè è un libro davvero semplice ma non banale,di poche pagine ma che ti rimane qualcosa. Napoli è bellissima,io sono di un paesino provincia di Caserta quindi è davvero bello quando in un libro riscontri qualcosa di “tuo” anche se in questo caso la protagonista di allontana esso. La protagonista mi è piaciuta in quanto è molto simile a me,riservata e non ama stare al centro dell’attenzione ma anche per l’insicurezza.. paura di non essere mai abbastanza.. e anch’io come Chiara sono una ragazza molto ansiosa. Che dire,ancora una volta Antonella Senese,autrice del libro, è riuscita ad entrare nel mio cuore.. Grazie grazie grazie!

Consiglio questo libro a tutte quelle persone che hanno voglia di un libro semplice ma non banale,di un libro di compagnia che non ha bisogno di troppa attenzione.

Voi l’avete letto? Vi incuriosisce? Fatemi sapere

A presto
Maria.

Recensione- La gemella silenziosa di S.K. Tremayne

Buon giorno lettori,
Come state?
Stamattina vi parlerò di un libro davvero carino,che mi è piaciuto tanto!

La gemella silenziosaThe ice twins

  • Titolo: La gemella silenziosa (The Ice Tweens)
    Autore: S.K. Tremayne
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Data pubblicazione: 29 Gennaio 2015
  • Prima edizione italiana: 10 Settembre 2015
  • Pagine: 306
  • Genere: Thriller
  • Trama: Nel silenzio della sera sull’isola di Skye, Sarah accarezza i biondi capelli della sua bimba di sette anni, Kirstie, appena addormentata. Capelli identici, come ogni altra cosa, a quelli della sorellina gemella Lydia. Ma un anno prima Lydia è morta improvvisamente, lasciando un vuoto così grande da costringere Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti. Lì in Scozia, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah spera di ritrovare la serenità. Ma, quando una violenta tempesta sferza l’isola, Sarah e Kirstie rimangono isolate. nel buio, la bambina sussurra: “Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? io sono Lydia. Kirstie è morta, non io”. Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarla. Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?

Opinione personale:

Inizio col dirvi che ho deciso di leggere questo libro perchè la trama mi incuriosiva tantissimo. Prima non leggevo libri di questo genere,non mi incuriosivano,poi leggendone uno mi sono avvicinata sempre di più a questo genere e devo dire che ad oggi mi affascinano davvero tanto. Quindi Meno male!
Questa è la storia di Sarah,una mamma di ben due gemelle che in un giorno qualsiasi si ritrova senza una delle sue figlie,una di essa muore all’improvviso a causa di un incidente e lei ne soffre terribilmente insieme al marito. Nonostante la grande perdita tutto sembra andare benino,la famiglia decide di partire per andare in un posto dove nessuno può guardarli e denominarli per coloro che hanno perso la gemella.. si trasferiscono cosi nell’isola di Skye quando un giorno la bambina sopravvissuta sussurra: “Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? io sono Lydia. Kirstie è morta, non io”. Sarah è devastata e inizia a dubitare su quale delle due gemelle sia morta davvero e su cosa è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta.È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia? E’ possibile che i due genitori si sono sbagliati su quale delle due figlie sia morta davvero? Iniziano cosi una serie di eventi che portano Sarah ha dubitare anche sulla versione e sulla sincerità del marito,c’entrerà qualcosa il marito? Ma sopratutto chi è morta Kirstie o Lydia?

Questo libro è uno di quei libri che ti riesce ad entrare dentro,che ti riesce a prendere e a farti  leggere sempre di più finchè non sai cosa è accaduto,perchè si,ho trascorso il tempo a domandarmi chi fosse la bambina e chi c’entrasse davvero. Lo stile è davvero molto semplice,lineare e coinciso. Uno stile che dà la giusta quantità di tensione.

Un libro che sicuramente mi rimmarrà nel cuore,grazie anche al suo finale commovente ed innaspettato. Consiglio consiglio consiglio.

E voi,l’avete letto? Vi è piaciuto?

Fatemi sapereeeeeeeeeeeeeeeee

A presto
Maria

P.s= Qui trovate la recensione dello stesso libro fatto però da Letizia. Andate a leggere lei cosa ne pensa 🙂 https://instagram.com/unlibrotirendelibero/

RECENSIONE-Le due metà del mondo di Marta Morotti.

Buon venerdì lettori. Stamattina sono qui con una bella recensione,sperando che sia di vostro gradimento 😀
Fatemi sapere con un commento sotto e buon week-end.
marta morotti - le due meta del mondo

Titolo: Le due metà del mondo
Autore: Marta Morotti
Editore: Harlequin Mondadori
Collana: HM
Pagine: 167
Prezzo: 6,99 ebook (AmazonHM Store)
Data di uscita: 7 luglio ebook – 14 luglio cartaceo

TRAMA

Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa ma è destinata invece, alla fine dell’estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un’apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l’ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un’esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? L’ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.

L’AUTRICE

Nata e cresciuta in provincia di Varese, 29 anni, dopo la laurea in Storia del Cinema e la specializzazione in Letteratura Italiana, ha iniziato il vagabondaggio nel mondo del lavoro tra stage in redazioni sportive, collaborazioni con diversi giornali e lavori part-time. L’amore per i libri le ha insegnato a guardare il mondo come un collage scomposto di storie diverse e possibili. La madre le ha trasmesso la passione per la lettura, mentre da sola ha scoperto quella per la scrittura.

RECENSIONE

“Le due metà del mondo” è un libro davvero molto carino,un libro che devo dire avevo sottovalutato un po’,non avrei pensato che mi sarebbe piaciuto cosi tanto. Molto meglio quindi non aspettarsi nulla e rimanerne felici alla fine della lettura.
La protagonista di questo libro è Maria,ho scoperto di avere molte cose in comune con ella,a partire dal nome. Maria è una ragazza di 19 anni un po’ diversa dalle altre,ella non ha molti amici,solo uno,Salvatore,che conosce dall’infanzia. Maria è diversa per il suo modo di pensare,di comportarsi. Ha appena terminato le superiori e invece di continuare la scuola andrà a lavorare in fabbrica come il padre,dovere o volere? Ehm..
Maria vive in un mondo tutto suo,un mondo fatto di sicurezza secondo il suo pensiero,ma che è tutt’altro che sicurezza.
La vita di Maria viene trasformata dalla nascita del fratello,Omar,un fratello con dei problemi,e che tutti chiamano “pazzo”.
Non so come parlarvi di questo libro,perchè a me è piaciuto tantissimo,cosi tanto che non so se con le parole posso descrivere la sua bellezza,ma penso che solo leggendolo voi potete capirne a fondo il significato. Posso solo dirvi che il magnifico mondo che Maria si è creata,prima o poi si distrugge lasciando a Maria la possibilità di accettare la realtà,seppur difficile….

Il libro è diviso in due parti,la prima parte è Maria che parla,la seconda,quella che ci farà capire bene la storia,è la mamma,Lucia.
Il libro è scritto in un modo molto lineare,scorrevole,con paroli abbastanza semplici. I capitoli sono tutti abbastanza piccoli e permettono di leggerlo ancora più veloce. ( Amo quando i libri sono composti da molti capitoli,tutti però non abbastanza lunghi)

Vi consiglio questo libro,perchè a me ha fatto parecchio pensare,mi ha fatto crescere e imparato tante cose,anche se sembra strano…

Fatemi sapere se avete letto il libro e le vostre opinioni a riguardo 🙂
Buona giornata e buon pranzo!

RECENSIONE- I due volti di nuova Delhi di Annarita Tranfici

Buon giorno lettori,
Sono qui oggi con una nuova recensione,la prima di questo mese.. Il libro in questione è un piccolissimo ma piacevole racconto,che in pochissime pagine mi ha riempito il cuore. Andiamo a vedere di cosa si tratta 🙂

TITOLO: I due volti di Nuova Delhi
AUTORE: Annarita Tranfici
EDITORE: Lettere Animate
TRAMA
Mani che si sfiorano e baci casti incapaci di nascondersi da sguardi perfidi e pericolosi. Desideri pressanti nel petto, spie di sentimenti a cui non è concesso veder brillare la luce del sole. Un fiore puro esposto alle intemperie, facile preda della gelosia e dell’invidia di cuori malati. Una storia la cui dolcezza si perde in un pomeriggio come tanti che svela i volti di una Nuova Delhi con due anime; un lembo di terra in cui la sacralità confina con la perversione, in cui moralità e amoralità si intrecciano lasciando all’anima che si muove in questo teatro, tanta amarezza e rassegnazione.
RECENSIONE
I due volti di Nuova Delhi è un piccolissimo racconto di una decina di pagine che seppur poche tendono a riempire,ad essere complete. All’inizio mi sono detta,10 pagine sono pochissime,poi quando ho terminato il racconto ho pensato: meglio un racconto cosi che 600 pagine che dicono sempre la stessa cosa e che non ti prende e non ti lascia nulla.
Il libro ci parla di Kajal,una ragazza di 20 anni e di Kairan di 21. Due ragazzi che si incontrano in un modo molto particolare e bello,un modo che non ho mai letto in nessuna parte,un modo che mi ha permesso di sognare ad occhi aperti,di farmi un film.. Tutto sembra andare bene tra i due,fino a quando entrambi non decidono di andare a fare un viaggio per stare un po’ da soli.. Durante il viaggio,in treno,pero’ accade una cosa bruttissimissa………………………………
Non posso dirvi cosa altrimenti vi farei un riassunto e non voglio,vi dico solo che è stato staziante leggere determinate cose,mi ha fatto pensare a tutte le altre persone che hanno dovuto sopportare ciò proprio come i due protagonusti…………
Tante malvagità,che purtroppo esistono.. Tante domande senza risposta,e la più importante: Che ne sarà poi di Kajal e Kairan??
Mi è piaciuto questo libro per molti motivi,perchè la storia viene raccontata dall’autrice in un modo molto semplice e lineare,ti fa compagnia e con il suo modo di scrivere riesce a farti sognare a farti creare un film dove vedi i protagonisti e tutto ciò che viene descritto. Consiglio questa lettura perchè in poco tempo,in 10 pagine potete riempirvi come quando leggete 300pagine buone. Come ho detto prima meglio un libricino cosi,che un libro di 600 pagine a volte,dove si ripetere sempre la stessa cosa e dove sono scritte solo per allungare il brodo.
Beh che altro dirvi, date una possibilità a questo piccolo racconto,merita 🙂
Noi ci risentiamo domani con un Tag e giovedì con una nuova recensioneeeeeeeeeeeeeeeeee
MARIA

Recensione- Younger di Pamela Redmond Satran

Buon giorno lettori.
Stamattina come promesso ieri,sono qui per parlarvi di un libro. Ieri sera sono andata a dormire tardissimo a causa della festa a sorpresa organizzata a mio cognato,ma ne è valsa la pena perchè è andata bene 🙂 Non voglio annoiarvi con ciò,andiamo quindi al libro 🙂

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Titolo: Younger
Titolo originale: Younger
Autore: Pamela Redmond Satran
Traduttore: Valentina Daniela
Editore: Piemme
Collana: Narrativa Femminile
Pagine: 280
Prezzo: 16,90 cartaceo (E. 14,37 su Amazon) – E. 5,99 ebook
Data di uscita: 7 luglio 2015

TRAMA

A volte nella vita basta dire… sì. Così, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per “ricominciare”. Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall’ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? È così che quando Maggie le dà un’idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto, ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa… la se stessa di vent’anni prima. Ben presto trova lavoro in una casa editrice, e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo. Per la prima volta da quando aveva davvero 26 anni, o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità. Anche se, una di queste, è che la scoprano – specie quando Josh decide di fare sul serio…

AUTORE

A differenza dell’eroina di Younger, non ha problemi a dire la sua età: solo che in questo contesto la cosa è piuttosto irrilevante. Quel che conta è che ha scritto diversi romanzi femminili, tutti di grande successo, e collabora con Glamour, The Huffington Post e The Daily Beast. Vive a Los Angeles e ha tre figli.

RECENSIONE
“Younger” un libro che mi ha fatto passare bellissime ore,che mi ha fatto emozionare,pensare e ridere!
Alice e’ una mamma,una casalinga e una donna che e’ stata lasciata dal proprio marito. Alice dopo che ha passato anni della sua vita lontano dal lavoro,ma sempre in casa a cucinare,lavare,stirare e crescere Diana,vuole LAVORARE. Ma si sa,il mondo del lavoro e’ più accogliente verso i giovani.. Così Alice decide di lasciare New Jersey e andare a Manhattan dall’amica: Maggie.. Dopo una serie di eventi,e dopo il consiglio dell’amica,Alice si finge una 26enne.. Colpi di sole,jeans stretti,tacco alto.. solo cosi puo’ avvicinarsi al mondo del lavoro,tutto però sembra complicarsi quando Alice si batte in Josh,un uomo bello,dolce ma con la stessa età della figlia! Nonostante ciò però Josh e Alice sembrano trovarsi bene,si piacciono,si divertono e stanno bene insieme.. Come andrà tra loro secondo voi? Continuano a stare insieme nonostante la grande differenza di età? Si lasceranno? Come la prende la figlia Diana?…

Questo libro,mi ha fatto pensare parecchio, presenta diverse tematiche,ovvero quello del lavoro di donne sopra la 40ina,Maggie e’ lesbica quindi un’altra tematica abbastanza presente ai giorni nostri,quella del rapporto tra genitori-figli e anche se poco accennata quella del divorzio.. ma sopratutto dell’amicizia.
Questo libro presenta la storia perfetta da leggere sotto l’ombrellone,con uno stile semplice,lineare ma ben fatta..
Io lo consiglio,perché e’ davvero mooolto piacevole e niente di copiato e risentito..

Bene,spero che la recensione vi sia piaciuta..
A presto

Maria 🙂

Recensione-Fiore di fulmine di Vanessa Roggeri.

Buon giornoooooooooooooooooooooo! Tutto benee? Stamattina voglio recensirvi un libro che ho finito ieri,un libro davvero molto bello,spero che questa recensione vi possa essere utile e in qualche modo incuriorirvi.
A presto 🙂

“Anche quando la notte fa paura,
il tuo cuore conosce la strada.”

Titolo: Fiore di fulmine
Autore: Vanessa Roggeri
Editore: Garzanti
Pagine: 280
Prezzo: 16,40 euro
BookTrailerQUI
Trama:

È quasi sera, quando all’improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito… Questa è la storia di una scelta difficile che va oltre le decisioni del cuore. È la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna. È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita. Dopo Il cuore selvatico del ginepro, strepitoso successo del passaparola per settimane nella classifica dei bestseller, Vanessa Roggeri ci regala un romanzo che ci trascina nella parte più segreta della nostra anima. Quella piena di passione, tormento e voglia di vivere. Ad ogni costo.

Recensione:

“Fiore di fulmine” è il secondo romanzo dell’autrice,ma il primo suo che io ho letto. Il suo primo romanzo è stato “Il cuore selvatico del ginepro”. Il libro come vedete sopra dalla foto ha una copertina davvero molto bella,a me piace molto,ritrae appunto la protagonista del libro messa però di profilo e non frontalmente,rendendo la copertina molto più complicata lasciando al lettore di immaginare l’altra parte di ella.  La protagonista di questo libro è Nora una ragazza di una decina di anni molto coraggiosa,una ragazza che non ha paura di niente e che tende sempre a esporre i propri pensieri. Questao suo coraggio una sera di pioggia la porterà a rimanere fuori anzichè mettersi a riparo come invece gli aveva suggerito la mamma, Ella verrà colpita da un fulmine che la porterà alla morte.Quando tutto sembra andare male,la piccola Nora si risveglia e Toninu riesce a salvarla sentendo la bambina sveglia nella sua tomba. La bambina torna a casa ma non come la Nora che tutti conoscevano,ma una Nora diversa,colei che vede i morti e una Nora con un segno di un fiore rosso sulla pelle bianca lasciato dal fulmine. La bambina vista in modo diverso dalla mamma Luigia e dai tre fratelli Pietro,Lazzaro e Saturnio sotto il parere di Teresa,la zia della mamma,viene mandata in un convento. Nora vive con la speranza che un giorno viene ripresa dalla mamma ma questa speranza giorno per giorno viene a mancare. Li entra in contatto con delle bambine,vedremo alcuni episodi con la bambina Battistina (molto cattiva) e conosceremo Suor Nicoletta, che con la sua dolcezza mi ha fatto affezionare.Mentre tutto sembra andare a rilento in convento,arriva una donna molto ricca ovvero Donna Trinez. Nora va a vivere a casa di quest’ultima come serva, conosce moltissime persone e oltre a fare la serva fa la ricamatrice(perchè ella ha questo dono)… Conosce due serve molto molto brave e simpatiche,Giusta e Annica,e un altra davvero molto perfida ma molto amica di donna Trinez,Palmira. Conosce anche due ragazzi,fratelli rimasti orfani di madre e di padre,Gabriele e Giaime, uno di loro avrà un compito molto importante nella vita di Nora. Si innamorano? Molto molto di più ve lo assicuro. Palmira con la sua cattiveria riuscirà a mandar via Nora? Essendo gelosa che la donna Trinex è molto affettuosa nei confronti della serva. Ma le sorprese di questo libro non finiscono qui,perchè la donna Trinex nasconde un dolore che solo con l’aiuto di Nora riesce ad alleviare,e riesce a circondarsi solamente di persone BUONE e SINCERE!

Questo libro mi ha fatto emozionare,mi ha fatto ridere,mi ha fatto incuriosire,mi ha colpito moltissimo. L’autrice scrive veramente molto bene,riesce a rapire con le parole l’attenzione del lettore.E’ stata una storia molto diversa dalle storie che leggo di solito quindi non vista e sentita più volte,e questa novità ha fatto piacere.Che dirvi,a me è piaciuto. Spero che attraverso La trama,la copertina e anche un pò attraverso la mia recensione il libro vi piaccia e che lo leggerete 🙂
Fatemi sapere mi raccomando,magari commentando qui sotto! 🙂
BUONA GIORNATA!