Recensione- L’ultimo battito di Letizia Giordano

Buon giorno lettori 🙂
Stamattina vi parlo di un libro scritto da una giovane ragazza,mia coetanea che ho conosciuto su Instagram. Ho letto il suo libro ed ora eccomi qui a parlarvene.
   

“Non è amore se dura poco. Magari è affetto, sentimento, passione ma non è amore”

image

Titolo= L’ultimo battito
Autore= Letizia Giordano
Pubblicato su Wattpad( per chi non sa cos’e,e’ un’applicazione che si scarica sul cellulare dove sono presenti molti libri,storie..)
Pubblicato= Febbraio 2015

TRAMA
Se sei un’ebrea del 1939, devi capire che per te non c’è destino diverso da quello dei campi di concentramento. E, invece, se sei un soldato nazista il tuo destino è quello di uccidere  all’interno dei campi di concentramento. Il destino, però, non sa che l’amore vince ugualmente su tutto. Questa storia inizia, e finisce, all’interno del recinto di filo spinato del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, dove i protagonisti hanno lasciato il loro cuore. Quando credono di essersi persi per sempre, si ritrovano sorprendentemente in una cittadina lontana dal loro paese d’origine. Questa breve ma incredibile storia sui due personaggi, Ariel e Josef Peter, che lottano contro il volere di Hitler per salvare il loro amore.

L’AUTRICE
Letizia Giordano, studentessa di un liceo magistrale, è nata nel 1999 in Calabria. Le sta a cuore la questione della Shoah, degli ebrei deportati, e per questo ha composto L’ultimo battito nel 2015, dopo averlo scritto spera che un giorno possa essere pubblicato.

RECENSIONE
“L’ultimo battito” e’ un libro che si legge tutto d’un fiato,non solo perché non e’ eccessivamente lungo,ma anche perché la storia raccontata e’ molto travolgente. Avevo iniziato a leggere i primi capitoli poi ho dovuto smettere per un motivo e per un altro, ieri l’ho ripreso,riniziato da  capo e in poche ora già l’avevo terminato.
Siamo subito trascinati nella storia di Peter e Ariel. Ariel una ragazza ebrea che viene trascinata con le altre persone della sua stessa razza,nel capo di concentramento di Auschwit,una ragazza che subisce delle torture,viene fatta spogliare davanti a molti uomini,una ragazza che assiste alle morti di molte persone che entrano nelle camere a gas o fucilate,una ragazza costretta a lavorare,a indossare indumenti o troppo piccoli o troppo larghi per lei e addirittura sporchi,una ragazza che non si chiamera’ più Ariel ma come le altre persone ebree viene identificata con un numero. Una ragazza forte che resiste alla morte della mamma,proprio nelle sue braccia. Dall’altra parte abbiamo Peter un ragazzo che in quel periodo di guerra tanto famoso,viene chiamato ad arruolarsi come soldato,come colui che deve uccidere,contro la sua volontà.
I due si incontrano proprio in quel capo,un posto “orrendo” ma dove entrambi grazie all’altro conoscono l’amore per la prima volta. Si iniziano a frequentare anche se questo non e’ proprio il termine adatto,ma poi la situazione diventa difficile e Peter decide che forse e’ meglio far scappare Ariel. Dopo vari tentativi Ariel riesce a scappare,scappare da un posto orrendo ma anche dal suo amore…
Da qui penso che inizia la vera storia,una storia fatta da due persone che si innamorano ma che sono costrette a dividersi,secondo voi riescono poi a trovarsi? Dalla trama vediamo che riescono a rincontrarsi ma secondo voi come? Poi va tutto bene? Io non ci conterei..
Non voglio state qui a riassumervi il libro altrimenti non avrebbe alcun senso per voi leggerlo.
Bene io vi dico che a me e’ piaciuto moltissimo,non ho potuto e non ho avuto la forza di mettere giu’ il cellulare finché il libro non e’ terminato e vi giuro che non volevo che fosse già terminato. La storia mi ha fatto molto sperare,mi ha fatto venire l’ansia(positiva) mi ha incuriosita e mi ha meravigliata. Lo stile e’ davvero semplice,a volte molto basilare. Si vede che l’autrice e’ alle prime armi e deve affinare le tecniche. Quindi vi ricordo che e’ una ragazza giovane che ha fatto tutto da sola senza affidarsi ad editori o professionisti,quindi non siate pignoli. A me e’ piaciuto anche perché prima d’ora non avevo mai letto un libro che trattava questa tematica con dentro una storia ‘Romantica’ quindi un punto a favore del libro xD
Il libro e’ strutturato da capitoli alternati dove la voce narrante e’ Ariel e poi Petin e cosi via.

Io consiglio questo libro a tutte quelle persone che vogliono leggere qualcosa di semplice e non troppo impegnativo,e a tutte quelle persone che non sono particolarmente puntigliosi e amano le storie romantiche.

Bene,spero che la recensione vi sia piaciuta. E vi auguro una Buona giornata 🙂

-Maria

Annunci

6 pensieri su “Recensione- L’ultimo battito di Letizia Giordano

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...